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LOTTA DI
CLASSE

LOTTA DI CLASSE

Spettacolo Allievi ACTION PRO®
Anno Accademico 2017-2019

Dal 25 al 30 giugno 2019 i nostri diplomandi porteranno in scena al teatro Argot di Roma lo spettacolo "Lotta di Classe". 

1 e 2 luglio saremo inoltre al Festival delle scuole del Teatro di Roma al Teatro Trastevere

Scritto e diretto da Angelo Longoni per i ragazzi della scuola è un riadattamento di Nemico di Classe di Nigel Williams.


ACTION PRO È

 

Una scuola per artisti fatta da artisti.

Il punto di incontro delle arti recitative.

La palestra in cui allenare e far crescere la tua arte.

Il trampolino di lancio per il tuo futuro.

Il luogo in cui concretizzare i tuoi sogni di gloria.

L'Accademia di Alta Formazione Artistica Nazionale Italiana.

 

     

    IL METODO ACTION PRO®

    Il metodo ACTION PRO® è una "filosofia educativa" basata sull’immagine dell'attore, portatore di forti potenzialità di sviluppo, che apprende e "cresce" relazionandosi con gli altri.

    È un approccio globale, che trae la forza dalle sue colonne portanti: la partecipazione attiva, il lavoro formativo corale del corpo docente, l’importanza dell’ambiente accademico, la presenza di figure di rilievo del mondo del teatro e del cinema nazionale ed internazionale, il coordinamento didattico.

    Il cuore della filosofia Action PRO® è insito negli innumerevoli "linguaggi” di cui l’essere umano è dotato, che l'allievo ha occasione di sviluppare all'interno della scuola grazie al lavoro quotidiano in aula e agli strumenti di studio messi a sua disposizione.

    Più linguaggi indicano più punti di vista.

    Più punti di vista indicano più pensieri.

    Più pensieri esprimono più emozioni.

    Più emozioni racchiudono un Talento.

    Un Artista.

    Il metodo Action PRO® nasce per valorizzare l'espressività e la creatività dell'individuo in quanto tale e come allievo dell'Accademia.

    Il metodo Action PRO® nasce per valorizzare l'Artista.


    C'era una volta la 

    Lotta di Classe...

    Poi la società dei consumi ha annullato il conflitto sociale malgrado l’aumento delle disuguaglianze.

    Poi è arrivata la crisi. Giovani e adulti fatti fuori da tutto, nessun futuro.

    La politica non aiuta. La sinistra ha perso contatto con i ceti sofferenti. La destra ha perso tutte le partite sulla riduzione delle tasse. Tutti cercano un nemico a cui dare la colpa e nuovi soggetti politici si sono fatti testimoni del sentimento dominante: la paura.

    E la paura non si può più combattere con la lotta di classe.

    LOTTA DI CLASSE

    Liberamente ispirato a "Nemico di Classe" di Nigel Williams.

     

    Era il 1978 quando Nigel Williams scriveva Nemico di Classe.

    Nel mondo c’erano la Thatcher, Pinochet, Reagan. La Francia faceva esperimenti nucleari, Israele invadeva il Libano, le BR uccidevano Moro, la Spagna diceva addio alla dittatura, c’era Andreotti ma anche Pertini, l’Unione Sovietica era interessata all’Afghanistan e l’Europa era solo un’indicazione geografica.
    Dopo circa quarant’anni, tutto quello che c’era allora non c’è più ma c’è dell’altro.

    Oggi c’è una rabbia diversa, dopo la morte di ogni ideale, è rimasta l’ignoranza, la disoccupazione, la povertà, la paura degli stranieri e di chi ruba i diritti.

    Nemico di Classe non è più attuale ma offre una lettura situazionale trasferibile ai nostri giorni.
    La scuola è ancora il terreno di battaglia ma non tra fazioni sociali o politiche, e nemmeno tra giovani e adulti, non ci sono generazioni che la pensano diversamente.

    I nemici siamo tutti, noi e i nostri figli e le nostre figlie.
    Il vuoto degli adulti rende impotenti i giovani.
    Nessuna guida, né politica, né umana, nessun insegnante.
    La violenza verbale, che precede sempre quella fisica, oggi è priva di un bersaglio, è rivolta contro tutti anche contro se stessi.

    Se Nemico di Classe era, all’origine, uno spettacolo eversivo perché nato negli anni dell’eversione e della protesta, questo di oggi, ironicamente chiamato Lotta di Classe, sottolinea l’assenza di un nemico contro cui protestare.

    I giovani protagonisti sono, tutto sommato ben allevati, annoiati, capricciosi e appagati. Eppure la violenza che ribolle in loro è ancor più preoccupante.

    È una Lotta di Classe, disperata e meschina, del singolo contro il singolo che ruba aria e spazio, il conflitto per il gusto del conflitto e per dare la colpa sempre ad altri.
    La periferia di Nemico di Classe qui diventa metaforicamente l’intero Paese e la scuola è il simbolo della convivenza sociale a pezzi.

    Lo spettacolo narra la storia di nove tra ragazze e ragazzi che si trovano all'interno della propria classe in attesa di un insegnante che non arriva, che non c’è e che, forse, non è mai esistito.
    Sono stati lasciati soli con le proprie pulsioni distruttive, la loro noia e i loro luoghi comuni.
    Tutto quello che fanno e dicono è frutto del sentito dire dal mondo adulto che li condiziona.

    Visto che nessuno vuole occuparsi di loro, decidono di attivare un’autogestione in cui ognuno terrà una lezione per insegnare qualcosa agli altri. Dalle lezioni emerge il vuoto, la rassegnazione, l’impotenza e qualche spiraglio di luce.

    Una compagnia di giovani interpreti provenienti da ogni parte d’Italia con i loro modi di essere i loro dialetti e la loro energia in una messinscena cruda e spoglia, l’attore e il testo sono tutto.

    Al contrario di Nemico di Classe, qui la presenza femminile diventa fondamentale, è portatrice di modi di pensare non solo maschili e non solo fisici.

    La violenza è fatta anche dall’ironia, dal sarcasmo, dall’esclusione sessuale e dalla discriminazione.

    L’interpretazione gioca con l’ignoranza, l’impreparazione alla vita, l’abbandono, la solitudine e l’aggressività.

    Questi ragazzi non vogliono altro che qualcuno li venga a salvare e a prendere per mano. Desiderano che un adulto venga ad insegnare loro qualcosa ma non solo nozioni, qualcosa di più profondo, un senso di umanità nuovo per riuscire ad affrontare la vita.

    Questi giovani, trattati solo come consumatori di prodotti devono colmare un vuoto.

    Al contrario di Nemico di Classe qui nessun insegnante si presenterà mai, nemmeno per criticare, punire, condannare o richiamare all’ordine.

    L’istituzione semplicemente non c’è più, non esiste, per questa ragione la Lotta di Classe è impossibile.

     

     

     

    Perché "Lotta di Classe" si distingue dagli altri spettacoli?

    UNICITÀ

    È una scrittura originale, ispirata ad un classico sì, ma originale.
    Così come avviene nelle migliori tradizioni delle compagnie teatrali, il processo creativo dello spettacolo si è svolto tutto all’interno della compagnia stessa.
    Angelo Longoni ha scritto questo testo per gli allievi dell’accademia, traendo ispirazione dalle loro personalità, i loro caratteri, le loro unicità.
    Quando sono iniziate le prove, i nostri attori hanno portato in vita questi personaggi, dando possibilità allo scrittore e regista di vederli in azione per la prima volta.
    L’esplorazione del testo che ha preso piede nelle prove, ha permesso di modellare il testo sulla base delle interpretazioni e delle intuizioni artistiche degli allievi e della regia.
    Un privilegio possibile solo laddove ci sia un testo originale, l’ispirazione ed il tempo da dedicare all’esplorazione della storia e dei personaggi.

    COINVOLGIMENTO

    Un’idea di teatro che ci ispira e che ci porta a sognare secondo i modelli del teatro dell’Arte di Mosca e dell’Actor Studio dove le vite dei compagni attori, scrittori e registi erano connesse soprattutto a livello personale oltre che professionale dando vita ad opere che racchiudevano e rappresentavano questa connessione.
    Per portare sul palco storie alle quali il pubblico si relaziona, abbiamo investito nella magia di un racconto che sembra così personale per gli interpreti da avvicinarsi sempre ad eliminare la distinzione tra finzione scenica e realtà.

    ESPERIENZA

    Proprio per la sua caratteristica aderenza ad una realtà sociale attuale, "Lotta di Classe" si presta ad essere vissuto all’infuori dei contesti teatrali canonici. È uno spettacolo il cui palco naturale sono i banchi di scuola, nelle mura di una terza liceo di un istituto della capitale.
    Sempre con l’obiettivo di riportare il teatro ad appropriarsi della propria fondamentale funzione di espressione della realtà, abbiamo portato Lotta di Classe nelle scuole.  
    L’esperienza itinerante di immersione nella realtà scritta nel testo è qualcosa di unico e prezioso per entrambi: gli allievi delle scuole che lo vedranno e  i nostri allievi che si esibiranno.
    Da un lato infatti  permetterà di raggiungere il pubblico di ragazzi, che più di tutti è interessato al messaggio dello spettacolo.  Dall’altro, per i nostri allievi è un’occasione ed una sfida unica di esplorare la vita dei loro personaggi all’infuori del canonico contesto teatrale.
    Completamente immersi nel realismo della storia, non più  tramite una scenografia, ma in una vera  e propria classe di liceo. 


    Allievi Attori crescono...

     

     

     

    LOTTA DI CLASSE

    Spettacolo Allievi ACTION PRO®
    Anno Accademico 2017-2019

    NON MANCATE!

    Dal 25 al 30 giugno 2019: Teatro Argot di Roma.

     

     


    DICONO DI NOI...

    FAQ

    Che cosa è "Lotta di Classe"?
    È lo spettacolo di fine anno degli allievi diplomandi dell’accademia nazionale di recitazione Action Pro®.

    Dove si tiene lo spettacolo?
    Al Teatro Argòt Studio in viaVia Natale del Grande, 27, 00153 Roma, zona trastevere fermata MASTAI tran e bus.

    Quando si tiene lo spettacolo?
    Dal 25 al 30  Giugno 2019 alle ore 21.00.

    Quanto costa lo spettacolo?
    Il costo del biglietto è di € 10,00 + € 2,00 di tessera associativa per il teatro.

    Lo spettacolo è indicato per qualsiasi pubblico?
    Si, lo spettacolo è indicato e adatto per qualsiasi pubblico.

    Come acquistare il biglietto?
    Il biglietto è acquistabile qui: TICKET
    È possibile, in alternativa, acquistare il biglietto c/o il  Teatro Argot, anche il giorno stesso dello spettacolo con l'unico rischio che potrebbe non essere disponibile il posto. 

    HAI ALTRE DOMANDE?
    COMPILA IL FORM CON LA TUA DOMANDA E SAREMO LIETI DI RISPONDERE E DI FORNIRTI TUTTE LE INFORMAZIONI CHE CERCHI!
    INOLTRE, POTREBBE ESSERE D'AIUTO A QUALCHE ALTRO UTENTE.

    PERCHÈ

    Perché è uno spettacolo attuale che offre una lettura situazionale trasferibile ai nostri giorni.

    QUANDO

    Dal 25 al 30 Giugno 2019
    H 21,00

    DOVE

    C/O IL TEATRO ARGOT
    Via Natale del Grande 27, Roma

    PRIMA CHE QUALCUNO LO FACCIA
    AL POSTO TUO:

    HAI BISOGNO DI METTERTI IN CONTATTO CON NOI?

    VALERIO MORIGI
    Direttore


    TELEFONO +39 0657285639
    WHATSAPP +39 3477532231

    Email
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