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Ciruzziello vince il Napoli Film Festival e vola a New York

Ciruzziello vola a New York

Ciruzziello vince il Napoli Film Festival e vola a New York

Congratulazione a Ciruzziello, il Cortometraggio di Ciro D’Aniello di cui avevamo parlato qui, sta viaggiando per il mondo guadagnando moltissimi consensi e riconoscimenti ufficiali.

Tra le vittorie più recenti quella di miglior corto al Napoli Film Festival che organizza anche il 41° Parallelo, spin-off del Napoli Film Festival organizzato in collaborazione con la New York University presso la casa italiana Zerilli Marmò. La casa italiana è un punto di riferimento centrale a New York per la cultura italiana. Ospita proiezioni ed eventi di altissimo livello che mette in risalto le opere contemporanee di artisti, pensatori e creativi italiani di ogni genere con l’obiettivo di mantenere vivo il dialogo tra la cultura italiana e quella americana.
Una tradizione, quella italiana, che è parte della storia degli USA e di  New York in particolare dai primi del ‘900 e che viene ricevuta quindi con particolare interesse e sensibilità.

Guarda il trailer di Ciruzziello qui.

Il cast

Nel cast la premiatissima Isa Danieli, Eduardo Ricciardelli, Aldo de Martino e Antonio Lubrano.
Regia e soggetto di Ciro D’Aniello, fotografia di Francesco Di Pierro.
Una produzione Lumèra film, distribuito dalla piattaforma Web e Rai Cinema Channel.
Tra i volontari del cast tecnico il giovane attore Valerio Lorito al momento impegnato nelle riprese della serie Netflix Baby.

Partecipazioni e premi

Di seguito le partecipazioni e i premi di Ciruzziello:

  • Fabriano film festival – Finalista e premio miglior attrice;
  • Napoli Kultural Classic – Miglior corto e miglior sceneggiatura;
  • Cabriolet film festival – Libano Finalista;
  • Taormina Film festival – Finalista premio giuria;
  • Ortigia film festival – Miglior cortometraggio premio pubblico Premio Rai Cinema Channel;
  • Lagune Sud – Giornate degli autori biennale Venezia – Premio miglior corto giuria pubblico;
  • Villammare film festival – Finalista miglior corto;
  • Mediterraneo festival corto – Premio miglior attrice;
  • Corti sul lettino – Finalista premio speciale Isa Danieli;
  • Corti in cortile – Finalista;
  • Life after Oil – Finalista;
  • Belfast film festival – Finalista;
  • Feminae film fest ZAGABRIA – Miglior corto web;
  • Napoli film festival – Menzione speciale Miglior corto;
  • Phlegream film festival – Miglior attrice;
  • Accordi e Disaccordi – Miglior attrice;
  • Corti Sonanti – Finalista;
  • Festival internazionale del cinema di Salerno – Miglior attore e miglior attrice.
I Camera alla Biennale di Venezia

I Camera alla Biennale di Venezia

Il debutto in prima nazionale

Il 30 luglio debutta in prima nazionale alla Biennale Teatro di Venezia ProgettoDue di Pino Carbone, uno spettacolo che fa convivere due lavori: BarbabluGiuditta e PenelopeUlisse, entrambi con le musiche originali dei Camera. 

CAMERA è un progetto di musica strumentale che si occupa di colonne sonore per il teatro.

La collaborazione tra i Camera e Pino Carbone non è nuova, anzi, i primi lavori dei Camera sono legati proprio a suoi spettacoli: le musiche di BarbabluGiuditta hanno radici in un primo allestimento del 2010. Le musiche di PenelopeUlisse, invece, sono state realizzate tra il 2017 e il 2019.

Il cuore pulsante dei Camera

In vista di ProgettoDue, i Camera sono tornati in studio per ripensare e riarrangiare le tracce.
Hanno scelto i MOB STUDIOS di Roma e la collaborazione come sound engineer di Matteo Spinazzè per registrare il nuovo materiale. Archi, pianoforte, batterie, cordofoni etnici e altri strumenti registrati con l’uso del microfono binaurale, con l’intento di trovare un suono che portasse dentro l’aria e lo spazio creato dagli strumenti.
Il mastering del lavoro è stato poi affidato a James Plotkin.

Il cuore pulsante dei Camera sono nella formazione attuale i musicisti Agostino Pagliaro, Marco Pagliaro, Antonio Arcieri e l’attore e regista Luigi Morra docente di Action PRO.

Etérnit: Camera realtà musicale del collettivo

Il progetto nasce dall’esigenza di avvicinare la loro idea di musica al teatro, immaginando un progetto aperto a diverse possibilità di sperimentazione.

Anche per questo Camera entra da subito a far parte del collettivo teatrale Etérnit, diventando la realtà musicale di gran parte dei progetti teatrali concepiti al suo interno. Spesso gli attori legati ad Etérnit ed altri artisti partecipano ai loro live.

L’idea di soundtrack dei Camera non si ferma alla realizzazione di sonorità legate a momenti e immagini degli spettacoli a cui lavorano, ma si estende alla scrittura e alla produzione di brani che ne sposano le questioni e le tematiche e trovano una propria dimensione ulteriore allo spettacolo in cui nascono, nei concerti e nei dischi in cui sono raccolt (due all’attivo sotto l’etichetta MArteLabel).

La multi-sensorialità del docente Luigi Morra

Chi ha visto TVATT, spettacolo ideato da Luigi Morra, in scen con Pasquale Passaretti ed Eduardo Ricciardelli, può capire come l’intento di questi artisti sia quello di raccontare storie in maniera multi-sensoriale dando alla musica uno spazio creativo che va oltre il semplice accompagnamento della narrazione.

La musica in scena diventa parte integrante della storia allo stesso livello dei dialoghi e del disegno luci, regalando un’esperienza sensoriale, “di pancia” al pubblico, ma anche agli attori che sono in scena.

La musica è usata come fonte di ispirazione durante la performance stessa in dialogo con la recitazione. Diventa un personaggio fondamentale negli spettacoli arrangiati dai Camera, tanto che la storia non sopravvive con la stessa essenza, senza di essa. In alcuni allestimenti di TVATT i Camera eseguono le musiche dal vivo.

Il linguaggio universale

L’intento è quello di creare una forma sempre più universale di linguaggio, sciolta dal significato letterale delle parole e comprensibile a prescindere dalla lingua parlata.

Una storia raccontata per immagini sonore e visive molto più che attraverso le parole. Sarà forse anche per questo che TVATT ha avuto fortuna all’estero, viaggiando in tour in Olanda e Belgio e potendo essere compreso anche e soprattutto grazie alla sua forma innovativa di linguaggio musicale in uno spettacolo teatrale.

Anche per TVATT  le musiche sono diventate un disco che si muove in esibizioni live indipendentemente dallo spettacolo.

“Quella dimensione sonora propria dell’opera teatrale si trasferisce su un supporto rigido che la cristallizza e l’operazione fa riflettere sulle possibilità di scindere lo spazio sonoro da quello fisico dello spettacolo che lo ha per primo creato ed ospitato.
Chiunque dietro il dito che la indica vedrà la luna, riuscirà a percorrere poi le orbite attorno e per scoprire la contaminazione, la ricchezza di intrecci tra le arti. A guadagnarne sarebbe l’artista, ma anche noi spettatori erranti tra storie, musiche, suoni, voci e ricordi.”

(dalla recensione di teatro e critica https://www.teatroecritica.net/2017/01/tvatt-musiche-dal-progetto-teatrale-anteprima/ di Doriana Legge sul disco di TVATT).

Cosa si prova ascoltando i Camera?

Ascoltando i Camera quello che si sente è tanta influenza della colonna sonora italiana che crea immagini attraverso il tema forte e la melodia, ma una fortissima contaminazione del mondo rock, punk, psichedelico ed elettronico, che ha senso data la formazione degli artisti al suo interno:

  • Antonio Arcieri pianista, compositore e scrittore dal background jazz
  • Agostino e Marco Pagliaro  radicati nel punk  grunge e rock degli anni ’90.

All’ascolto, i Camera, sono un viaggio.
Portano  in terre esotiche dal sapore della spagnoleggiante e poi verso est nel mondo arabo, nei deserti del medio oriente con la sabbia in faccia e il vento caldo, ma con addosso le doc. Martens, i jeans strappati e in tasca un quadernino per scrivere poesie, canzoni e ricordi.

Il brano “Overture” in anteprima

In attesa di una futura pubblicazione dei brani di ProgettoDue, il 27 luglio verrà rilasciato in anteprima il brano Overture, traccia che lega suoni mediterranei e noise rock e apre lo spettacolo che attendiamo di vedere a Venezia il 30 luglio.

Stay tuned.

Spotify dei CAMERA : https://open.spotify.com/artist/6TlOpLX5MXS6cNXvD5g1vY

Canale youtube CAMERA: https://www.youtube.com/channel/UCiBg1bGWHu5xt0safCi6OfQ

www.cameramusica.it

 

I Camera alla Biennale di Venezia
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