Tag: Luigi Morra

Action Pro Roma. Laboratorio Adults

Laboratorio Adults: dove iniziare con la recitazione

Da dove iniziare con la recitazione?

Cosa significa scegliere ed entrare in una scuola di recitazione?

Sono le domande che ci siamo posti alle porte della riapertura dei nostri corsi e delle classi di Action Pro.
È vero che quello della recitazione è un campo in cui ci si compiono tante scelte di pancia e d’istinto. È anche vero però che spesso questo accade per mancanza degli strumenti necessari ad effettuare una scelta consapevole.
Ci siamo immedesimati nei ragazzi e nelle ragazze che frequentano le superiori e nutrono una passione per la recitazione e che vorrebbero essere indirizzati verso un percorso specifico. Le scelte sono tante e molto diverse tra di loro:

  • Accademia o scuola di recitazione?
  • Teatro o cinema e tv?
  • Programma italiano o internazionale?
  • Quale tra le tante tecniche insegnate prediligere?

L’ esperienza è, secondo noi, la migliore via per prendere una decisione consapevole.

Ci siamo resi conto che in mancanza di un’esperienza diretta e personale si rischia di compiere una scelta inconsapevole o “per sentito dire”, in seguito alla quale spesso i ragazzi si ritrovano a confrontarsi con contesti non adatti ad approfondire i propri talenti, con conseguente calo di passione e coinvolgimento.

A questo si aggiunge la difficoltà di affrontare con serenità un esame di selezione per l’accesso a una scuola o un’accademia, quando gli strumenti sono pochi e vaghi.

Consapevoli di ciò abbiamo pensato di fornire a chi si approccia ad una scelta di questo tipo, un luogo dove toccare con mano e capire cosa significa studiare la recitazione.

Per questo siamo felici di presentare tra le novità di quest’anno, l’ evoluzione del corso Adults in laboratorio propedeutico aperto ad allievi dai 16 anni in su.
Il laboratorio ha frequenza bisettimanale ed è rivolto a chi vuole prendere sul serio il gioco della recitazione teatrale e cinematografica, andando ad affrontarne da subito gli aspetti tecnici, pratici e teorici.

Il laboratorio Adults è ora concepito anche per fornire agli allievi attori strumenti utili ad una futura scelta formativa nella recitazione.

I docenti del corso Adults in laboratorio propedeutico

Luigi Morra, docente e direttore didattico di questo corso, ha immaginato e costruito questo percorso insieme a Valerio Morigi, direttore di Action Pro, con un programma che coinvolge più insegnanti, in cui le materie di studio  attraversano trasversalmente teatro e cinema proponendo, inoltre, incontri e appuntamenti con artisti esterni al corpo docente.

Le materie di studio del corso Adults in laboratorio propedeutico

Tra le materie di studio sono presenti

  • recitazione;
  • training e improvvisazione;
  • corpo e voce;
  • canto;
  • acting on camera;
  • acting in English.

Il laboratorio è dinamico, creativo, e mira a dare agli allievi un’esperienza pratica che attraverso il lavoro, rifletta nella maniera più completa possibile le diverse scelte formative che in futuro potrebbero trovarsi a valutare.

Sono previsti appuntamenti conoscitivi gratuiti, durante i quali sarà possibile conoscere in modo pratico e concreto il programma didattico.

Le lezioni del Laboratorio e dell’ Accademia Action Pro tornano operative nella sede della scuola, presso i Mob Studios, dopo la pausa causata dall’emergenza sanitaria Covid-19, che ha visto la scuola impegnata a proseguire le lezioni principalmente online.

Tutte le lezioni sono organizzate in modo da svolgersi in sicurezza e nel rispetto delle norme sulla prevenzione e contrasto Covid.

Per maggiori info visita la pagina del corso sul nostro sito.

NEGRI, Spettacolo per Bianchi

La Serie Web

Tra le cose belle nate durante il lockdown, è sicuramente da segnalare la video series di “NEGRI, spettacolo per bianchi”, spettacolo ideato da Luigi Morra.

Cos’è “NEGRI, spettacolo per bianchi”?

Lo spettacolo nasce a settembre 2018 nell ambito di una residenza artistica svolta in occasione di Lunarte Festival. Luigi Morra coinvolge Ebrima Badjie, che diventa il protagonista della prima performance del progetto.

Forti sono i messaggi, si affrontano razzismo, migrazione, divisioni, solitudine seguendo ispirazioni legate ad autori come Jean Genet, e forte è soprattutto la scelta di rubare il linguaggio a testi di cronaca, da post e commenti raccolti sui social network.

Un’ idea questa, che rappresenta una provocazione tagliente a renderci consapevoli di come fatti angoscianti del nostro tempo vengano normalizzati dallo sguardo distaccato e distante che gli rivolgiamo da dietro un pc o dal divano guardando le notizie.

Una ricerca verso le motivazioni della difficoltà gigantesca che abbiamo ad aprirci e a relazionarci ad una crisi in atto da anni, quella legata agli sbarchi di migranti in Italia e in Europa, e delle ragioni che ci impediscono di guardare il fenomeno con occhio umano e partecipe, come qualcosa in cui siamo coinvolti e non di cui siamo solo spettatori. Così come siamo spettatori di questo progetto messo su da Luigi Morra.

Come si è evoluto “NEGRI spettacolo per bianchi”?

Durante il lockdown l’esigenza di comunicare un progetto così legato all’attualità,  è stata rinforzata dalla riflessione sulle proteste e sugli eventi seguiti all’uccisione di George Floyd negli USA, al movimento Black lives Matter ed alla relazione tra questi ultimi con le questioni del Mediterraneo.

Da qui Luigi Morra e Domenico Catano, responsabile dei contenuti video, decidono di realizzare alcuni episodi partendo dal materiale video accumulato in precedenza. Gli episodi sono pubblicati su un canale Youtube dedicato con periodicità stabilita ed affrontano tematiche diverse.

Il primo episodio uscito il 25 luglio, tratta Lo Spazio. 

“Come si viaggia su un barcone?
Come ci si dispone?
Per quanto tempo?
Un uomo al centro della scena racconta alcuni momenti legati al suo viaggio, in un video che è una testimonianza diretta della gestione dello spazio, in barca, che deve affrontare un migrante che attraversa il Mediterraneo. La narrazione avviene in un clima teatrale e sembra quasi di trovarsi davanti alle direttive di una regia, di una coreografia.”

Il setting è estremamente intimo, soprattutto grazie all’aiuto di un’illuminazione volutamente quasi inesistente e del sottofondo musicale di un brano inedito dei Camera, una delle componenti più recenti che si stanno aggiungendo allo sviluppo di questo progetto e che contribuisce a creare un’atmosfera sospesa, un senso di precarietà.

Colpisce molto la semplicità del primo di questi video che che comporranno la serie NEGRI, semplicità che non solo non intacca, ma anzi rafforza la potenza espressiva del momento raccontato. Scelta forse consapevole per accompagnare chi guarda con occhi e cuore aperto sapendo che verrà investito da qualcosa di molto forte.

Il secondo video, uscito oggi 19 Agosto, tratta La Relazione.

Un dialogo impossibile tra una figura che rievoca quella di un ambulante sulla spiaggia e una voce fuori campo intenta a chiedere il prezzo di un salvagente. Durante le sue domande,  l’ambulante sembra riuscire a concentrarsi solo su come mantenere il respiro.

Il ritmo di profonde inspirazioni ed espirazioni scandisce la conversazione in un crescendo che ne attraversa le varie fasi e che lui, a poco a poco, ripercorre come in una memoria che non lo abbandona.

Dalla sorpresa, alla resistenza,  alla fase apnoica, fino alla fase terminale di boccheggiamento ed arresto definitivo del respiro. Cambi di respiro che corrispondono ai cambi di stato emotivo che accompagnano l’affogamento.
Esperienza vissuta da migliaia di persone a largo delle nostre coste e di cui continuiamo ad avere pochissima cognizione di causa. La mancanza di respiro torna ad esprimere un soffocamento non solo fisico, ma sistemico. Lo stesso soffocamento che è stato preso a simbolo nelle battaglie civili legate alla morte di George Floyd e che ha innalzato “I can’t breathe” ad un iconico grido di vendetta e di giustizia.

La voce fuori campo è di Alessandra Masi, che si è aggiunta al cast artistico di questo lavoro.

Il progetto è in evoluzione e come si nota anche negli altri progetti di Luigi Morra come lo spettacolo TVATT, c’è sempre tanta ricerca, desiderio di innovazione e una composizione stratificata nei suoi lavori che ci lascia presagire che ciascun episodio avrà un taglio, un punto di vista ed una personalità a sé stante seppur agendo come parte di un unico discorso.

NEGRI spettacolo per bianchi  tornerà in scena a Lunarte il 29 agosto. Le due serate di festival si svolgeranno all’aperto nel cortile dell’Auditorium Comunale di Carinola, nel pieno rispetto delle regole di prevenzione e protezione, per un numero limitato di spettatori.  L’ingresso è gratuito e la prenotazione è obbligatoria. 

Link esterni:

Sito Web: www.negri.show

Link alla serie NEGRI su Youtube , è consigliato iscriversi al canale per ricevere la notifica di uscita di nuove puntate.

Programma Lunarte Festival 

Prenotazione Lunarte Festival

I Camera alla Biennale di Venezia

I Camera alla Biennale di Venezia

Il debutto in prima nazionale

Il 30 luglio debutta in prima nazionale alla Biennale Teatro di Venezia ProgettoDue di Pino Carbone, uno spettacolo che fa convivere due lavori: BarbabluGiuditta e PenelopeUlisse, entrambi con le musiche originali dei Camera. 

CAMERA è un progetto di musica strumentale che si occupa di colonne sonore per il teatro.

La collaborazione tra i Camera e Pino Carbone non è nuova, anzi, i primi lavori dei Camera sono legati proprio a suoi spettacoli: le musiche di BarbabluGiuditta hanno radici in un primo allestimento del 2010. Le musiche di PenelopeUlisse, invece, sono state realizzate tra il 2017 e il 2019.

Il cuore pulsante dei Camera

In vista di ProgettoDue, i Camera sono tornati in studio per ripensare e riarrangiare le tracce.
Hanno scelto i MOB STUDIOS di Roma e la collaborazione come sound engineer di Matteo Spinazzè per registrare il nuovo materiale. Archi, pianoforte, batterie, cordofoni etnici e altri strumenti registrati con l’uso del microfono binaurale, con l’intento di trovare un suono che portasse dentro l’aria e lo spazio creato dagli strumenti.
Il mastering del lavoro è stato poi affidato a James Plotkin.

Il cuore pulsante dei Camera sono nella formazione attuale i musicisti Agostino Pagliaro, Marco Pagliaro, Antonio Arcieri e l’attore e regista Luigi Morra docente di Action PRO.

Etérnit: Camera realtà musicale del collettivo

Il progetto nasce dall’esigenza di avvicinare la loro idea di musica al teatro, immaginando un progetto aperto a diverse possibilità di sperimentazione.

Anche per questo Camera entra da subito a far parte del collettivo teatrale Etérnit, diventando la realtà musicale di gran parte dei progetti teatrali concepiti al suo interno. Spesso gli attori legati ad Etérnit ed altri artisti partecipano ai loro live.

L’idea di soundtrack dei Camera non si ferma alla realizzazione di sonorità legate a momenti e immagini degli spettacoli a cui lavorano, ma si estende alla scrittura e alla produzione di brani che ne sposano le questioni e le tematiche e trovano una propria dimensione ulteriore allo spettacolo in cui nascono, nei concerti e nei dischi in cui sono raccolt (due all’attivo sotto l’etichetta MArteLabel).

La multi-sensorialità del docente Luigi Morra

Chi ha visto TVATT, spettacolo ideato da Luigi Morra, in scen con Pasquale Passaretti ed Eduardo Ricciardelli, può capire come l’intento di questi artisti sia quello di raccontare storie in maniera multi-sensoriale dando alla musica uno spazio creativo che va oltre il semplice accompagnamento della narrazione.

La musica in scena diventa parte integrante della storia allo stesso livello dei dialoghi e del disegno luci, regalando un’esperienza sensoriale, “di pancia” al pubblico, ma anche agli attori che sono in scena.

La musica è usata come fonte di ispirazione durante la performance stessa in dialogo con la recitazione. Diventa un personaggio fondamentale negli spettacoli arrangiati dai Camera, tanto che la storia non sopravvive con la stessa essenza, senza di essa. In alcuni allestimenti di TVATT i Camera eseguono le musiche dal vivo.

Il linguaggio universale

L’intento è quello di creare una forma sempre più universale di linguaggio, sciolta dal significato letterale delle parole e comprensibile a prescindere dalla lingua parlata.

Una storia raccontata per immagini sonore e visive molto più che attraverso le parole. Sarà forse anche per questo che TVATT ha avuto fortuna all’estero, viaggiando in tour in Olanda e Belgio e potendo essere compreso anche e soprattutto grazie alla sua forma innovativa di linguaggio musicale in uno spettacolo teatrale.

Anche per TVATT  le musiche sono diventate un disco che si muove in esibizioni live indipendentemente dallo spettacolo.

“Quella dimensione sonora propria dell’opera teatrale si trasferisce su un supporto rigido che la cristallizza e l’operazione fa riflettere sulle possibilità di scindere lo spazio sonoro da quello fisico dello spettacolo che lo ha per primo creato ed ospitato.
Chiunque dietro il dito che la indica vedrà la luna, riuscirà a percorrere poi le orbite attorno e per scoprire la contaminazione, la ricchezza di intrecci tra le arti. A guadagnarne sarebbe l’artista, ma anche noi spettatori erranti tra storie, musiche, suoni, voci e ricordi.”

(dalla recensione di teatro e critica https://www.teatroecritica.net/2017/01/tvatt-musiche-dal-progetto-teatrale-anteprima/ di Doriana Legge sul disco di TVATT).

Cosa si prova ascoltando i Camera?

Ascoltando i Camera quello che si sente è tanta influenza della colonna sonora italiana che crea immagini attraverso il tema forte e la melodia, ma una fortissima contaminazione del mondo rock, punk, psichedelico ed elettronico, che ha senso data la formazione degli artisti al suo interno:

  • Antonio Arcieri pianista, compositore e scrittore dal background jazz
  • Agostino e Marco Pagliaro  radicati nel punk  grunge e rock degli anni ’90.

All’ascolto, i Camera, sono un viaggio.
Portano  in terre esotiche dal sapore della spagnoleggiante e poi verso est nel mondo arabo, nei deserti del medio oriente con la sabbia in faccia e il vento caldo, ma con addosso le doc. Martens, i jeans strappati e in tasca un quadernino per scrivere poesie, canzoni e ricordi.

Il brano “Overture” in anteprima

In attesa di una futura pubblicazione dei brani di ProgettoDue, il 27 luglio verrà rilasciato in anteprima il brano Overture, traccia che lega suoni mediterranei e noise rock e apre lo spettacolo che attendiamo di vedere a Venezia il 30 luglio.

Stay tuned.

Spotify dei CAMERA : https://open.spotify.com/artist/6TlOpLX5MXS6cNXvD5g1vY

Canale youtube CAMERA: https://www.youtube.com/channel/UCiBg1bGWHu5xt0safCi6OfQ

www.cameramusica.it

 

I Camera alla Biennale di Venezia
I Camera alla Biennale di Venezia
I Camera alla Biennale di Venezia
I Camera alla Biennale di Venezia
I Camera alla Biennale di Venezia
I Camera alla Biennale di Venezia
Prove Sei Personaggi in cerca d'Autore - Morra - Spettacolo Action PRO®

Prove per sei Personaggi in cerca d’Autore

PROVE PER SEI PERSONAGGI IN CERCA D’AUTORE
da Luigi Pirandello

Il 1 e 2 giugno 2019 alle ore 21:00 si terrà lo spettacolo di fine anno del Corso di Recitazione per adulti.

Il lavoro sarà una prova aperta in cui i performers si confrontano con i personaggi irrisolti dell’opera di Luigi Pirandello, “Sei personaggi in cerca d’Autore”.
Sotto lo sguardo del pubblico, proveranno ad inseguire la scena e a costruire uno spazio possibile per raccontare al meglio il proprio dramma tra finzione e realtà, in cortocircuito. Una famiglia, o una compagnia, dove ognuno è inevitabilmente solo, perso in un atto, una scena, una musica, un teatro.

Con: Marica Auletta, Rosaria Damiano, Silvia Fasoli, Irene Frigerio, Asupta Gabriella Greco, Vito Panzatta, Emanuele Russo

Regia: Luigi Morra

Suono: Antonio Arcieri

1-2 Giugno ore 21:00 @ Mob Studios, Via delle Conce 14

Ingresso libero

Il Corso riprenderà a ottobre 2019.

Info e iscrizioni info@actionpro.it

Copyright 2018 ActionPRO | Tutti i Diritti Riservati.

PRIVACY POLICY - COOKIE POLICY 

Ciao! Hai qualche domanda?
ACTION PRO®
Hai domande?